mercoledì 1 ottobre 2014

TARALLI DOLCI AL VINO

Taralli dolci al vino

Ci sono gesti d’amore non immediatamente percettibili, che a qualcuno creano una certa ilarità, distanti dall’immaginario comune di affetto, da quei “ti amo” gridati tra madri e figlie nelle commedie americane, gesti d’amore che rimangono muti ma che penetrano l’anima. Ed in effetti sarebbe più semplice dare una ricetta per telefono che spedire i biscotti, tramite corriere, dalla Basilicata all’Emilia. Ma così, meravigliose, sono fatte le madri meridionali, che nei loro pacchi ricolmi di cibo spediscono anche quei “ti voglio bene” non detti, quell’ultima carezza che non sono riuscite a dare ai figli in partenza, quell’abbraccio parso troppo breve prima del fischio del treno, spediscono le premure ai propri bambini che sono cresciuti ed emigrati… sono madri che spediscono pezzi di cuore, camuffati da biscotti, in giro per il mondo.

 

Questi li ha preparati, impacchettati e spediti mia madre, io li ho solo fotografati e mi sono fatta dare la ricetta, perché sono buonissimi e perché un messaggio d’amore così è giusto che sia pubblico, per tutti i figli delle madri del Sud che ci mancano da morire, che ci hanno cresciuti ed educati bene, che ci hanno mandato in giro per il mondo, anteponendo la nostra felicità al loro dolore, per farci essere artefici di grandi cose, protagonisti di belle vite.

 

 

Taralli dolci al vino

 

 

TARALLI DOLCI AL VINO

 

Ingredienti:

– 1 kg di farina 00

– 300 g di zucchero semolato + altro per la finitura

– 200 g di olio extravergine d’oliva

– 300 g di vino, meglio se moscato

– 16 g di lievito per dolci (una bustina)

– 10 g di bicarbonato

– 4 cucchiaini di semi di anice

– un pizzico di sale

 

 

Preparazione:

setacciare la farina ed unire lo zucchero, i semini di anice ed un pizzico di sale,  miscelando bene. Disporre a fontana, su una spianatoia.

 

Iniziare ad impastare aggiungendo il vino e poi l’olio. Infine aggiungere il lievito ed il bicarbonato, finire di impastare e avvolgere l’impasto nella pellicola e far riposare per 30 minuti.

 

Spezzettare l’impasto e ricavare dei cordoncini, dare la forma del taralluccio e premere leggermente alle estremità. Ripassare nello zucchero semolato.

 

Cuocere in forno statico, a 180 C, indicativamente per 15/20minuti.

 

Far raffreddare e riporre in scatole di latta, in cui si manterranno bene e croccanti per alcune settimane.

 

 

 

Taralli dolci al vino

Attrezzatura utile in cucina:

– tappetino Pavonidea

 

In dispensa:

olio extravergine d’oliva biologico Calandrone

Pubblicato da Marilù
6 peperoncini

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martedì 23 settembre 2014

PANZANELLA

panzanella

Una panzanella per ritornare al blog.

Forse, a qualcuno, sembrerà ricetta troppo poco nobile e scontata, in fondo si tratta di pane secco con qualche verdura e non si accendono nemmeno i fornelli. Eppure io trovo che sia la ricetta migliore per ricominciare, semplice, essenziale, così come deve essere vissuta, secondo me, una passione, senza vincoli precisi, si va in fondo a sentimento.

C’è chi riesce a dare alla penna la forma giusta dei propri pensieri e chi come me invece deve aspettare, addirittura a volte scavare, per trovare un filo, e poi rileggere e poi correggere, sembra sempre una convulsione il tirare fuori qualcosa, anche quando non è strettamente personale.

Sono sempre abbastanza confusa quando scrivo qua sopra, irrequieta sotto calma apparente, non seguo logicità, probabilmente le frasi mancano completamente di senso compiuto, sono tra loro sconnesse, ma è così che mi piace tenere questo spazio, pensieri e ricette non devono essere necessariamente legati. Scrittura e cucina devono poter convivere, anche se da estranei, nello stesso spazio, se mi va.

Non credo nelle regole nelle passioni.

Così mi e vi ridò il benvenuto nel mio spazio, che non è solo le quattro mura di una cucina.

 

 

panzanella

 

PANZANELLA

 

Ingredienti per 4 persone:

– 200 g di pane montanaro dell’Appennino bolognese del forno Calzolari raffermo

– 200 g di pomodorini piccadilly

– 100 g di cetriolo

– 50 g di cipolla rossa di Tropea

– 1 cucchiaio di aceto di vino rosso

– basilico fresco

– sale

– pepe

– olio extravergine di oliva

 

 

Preparazione:

ammollare il pane in un litro di acqua acidulata con un cucchiaio di aceto. Dopo qualche minuto toglierlo dall’acqua, strizzarlo bene e sbriciolarlo con le mani. Metterlo in una insalatiera.

 

Lavare e mondare gli ortaggi.

Tagliare i pomodori a cubetti, avendo cura di eliminare i semi.

Tagliare a cubetti il cetriolo ed eliminare sia la buccia che i semini, qualora ve ne fossero.

Affettare finemente la cipolla.

 

Aggiungere gli ortaggi al pane, mescolare bene, e condire con sale, olio, pepe e qualche foglia di basilico fresco spezzettata con le mani.

Coprire la panzanella e farla riposare in frigorifero qualche ora, prima di consumarla. Se c’è necessità, appena prima di servire, dare un giro di olio.

 

 

panzanella

 

In dispensa:

olio extravergine di oliva biologico Calandrone 

 

Pubblicato da Marilù
2 peperoncini

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