martedì 5 maggio 2015

PASTA AL PESTO DI ZUCCHINE E BASILICO

pasta al pesto di zucchine 1

Esiste una moltitudine timida e silenziosa di donne, di tutte le età e di ogni estrazione sociale e culturale, che si vergogna del proprio corpo. Donne che hanno fatto del cibo non la fonte di nutrimento, ma arma di distruzione contro se stesse, troppo o troppo poco, senza nessun equilibrio, con zero autostima.

Donne che non si piacciono e che se si guardano allo specchio si disprezzano, donne che a volte smettono di guardare quel riflesso perché fa troppo male.

Donne che si privano di giorno di un panino al prosciutto ma che di notte si rimpinzano di gelato, donne che cucinano per le loro famiglie ma che non condividono la gioia del pasto con i propri cari, donne che si cuciono la bocca dopo aver buttato via la propria anima, donne che hanno riempito eccessivamente il proprio stomaco per non sentire il vuoto che lascia la malinconia.

Donne che corrono disperate per chilometri ogni giorno sperando di trovare il traguardo e vincere il meritato volersi bene, la dovuta felicità. Un traguardo che non arriva mai, una perfezione che sembra beffarsi di loro facendosi intravedere da lontano, ma che resta irraggiungibile. Donne che hanno smesso anche di sperare e sono diventate un tutt’uno con il divano.

Donne che vivono una guerra, in un affannarsi angosciato, alla ricerca di non si sa nemmeno più di che…

 

 

pasta al pesto di zucchine 2

PASTA AL PESTO DI ZUCCHINE E BASILICO

 

Ingredienti (per 4 persone):

– 400 g di linguine

– 400 g di zucchine verdi scure

– 40 g di basilico in foglie

– 1 cucchiaio di pinoli

– 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato

– 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

– sale

 

 

Preparazione:

Lavare e mondare le zucchine, eliminando la parte bianca con i semini. Se le zucchine sono freschissime e biologiche grattugiarle grossolanamente, salarle e metterle in un telo di cotone bianco per far perdere loro l’acqua in eccesso. Se invece sono in frigo da qualche giorno sbollentarle in acqua bollente salata per circa un paio di minuti dalla ripresa del bollore, scolarle ed immergerle in acqua e ghiaccio per farle raffreddare.

 

Frullare le zucchine con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta e l’olio. Aggiungere i pinoli, il Parmigiano ed il basilico e dare un altro giro di cutter fino a quando il composto non risulterà omogeneo.

 

Cuocere le linguine in abbondante acqua salata e scolarle al dente. Condire la pasta con il pesto di zucchine e servire.

 

 

pasta al pesto di zucchine

In dispensa:

– olio extravergine d’oliva biologico Calandrone

 

A tavola:

– canovacci GreenGate

Pubblicato da Marilù
2 peperoncini

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martedì 17 marzo 2015

ORECCHIETTE CON LE CIME DI RAPA ALLA LUCANA

 

orecchiette e cime di rapa

Sono una persona molto romantica, ma non nel senso delle commedie hollywoodiane, quindi mi carico l’anima di ricordi, mi immalinconisco con un certo compiacimento, mi piace ritagliarmi spazi privatissimi di solitudine che trovo necessari per poter affrontare “gli altri” con malcelata disinvoltura.

Ma dall’altro lato sono una persona che ha bisogno di crearsi continui stimoli, vedere e fare cose nuove, ed ogni nuova passione io la prendo molto seriamente sul momento, concentrare tutta l’energia su un progetto, a prescindere dalla sua durata, mi fa sentire bene, mi fa sentire in movimento. Sono di quelle persone che non riesce a spiegarsi come la gente riesca a trascorrere tutti i propri momenti allo stesso bancone dello stesso bar, senza muoversi dal proprio sgabello, di come riesca a vivere di una morte non apparente insomma.

La mia passione del momento si chiama “orto balcone” e sì, le cime di rapa di questa ricetta le ho coltivate nei vasi sul mio balcone cittadino bolognese, senza nè arte nè parte, ma loro sono cresciute lo stesso, oltre i metodi biologici direi, visto che quello che hanno ricevuto è stata solo acqua e parole di incoraggiamento da parte mia, sono sopravvissute a bruchi, a cimici, ad afidi, insomma delle combattenti che nemmeno Rambo…

E sono venute su una meraviglia, buone, anzi buonissime, e il loro posto d’onore non poteva che essere a fianco delle orecchiette, in una delle ricette che più amo, che più mi parla di storie, di memorie, di luoghi e di persone della mia vita.

 

 

cime di rapa 1

 

ORECCHIETTE CON LE CIME DI RAPA ALLA LUCANA

 

Ingredienti per 4/5 persone:

– 600 g di orecchiette fresche fatte in casa ( per la ricetta andare qui)

– 500 g di cime di rapa

– 5/7 cucchiai circa di olio extravergine di oliva

– 1 spicchio di aglio

– 4 cucchiaini di polvere di peperoni cruschi

– 5 cucchiai di mollica di pane sbriciolata (facoltativa)

 

Preparazione:

mondare le cime di rapa, tenendo da parte le infiorescenze e le foglie più tenere, e lavarle.

 

In un pentolino far soffriggere lo spicchio di aglio scamiciato nell’olio, quando sarà imbiondito eliminare l’aglio e togliere dal fuoco, aggiungere la polvere di peperoncino dolce e un cucchiaio di acqua di cottura della pasta e rimettere per circa un minuto sul fuoco a minimo.

 

In una padella antiaderente leggermente unta di olio far abbrustolire la mollica di pane.

 

Calare le rape in abbondante acqua salata venuta a bollire, appena riprende il bollore aggiungere le orecchiette e portare a cottura.

Scolare bene e condire con l’olio al peperoncino, amalgamando per qualche secondo su fiamma dolce. Impiattare subito e se piace aggiungere la mollica di pane abbrustolita.

 

 

orecchiette e cime di rapa 1

In dispensa:

– olio extravergine d’oliva biologico Calandrone

 

A tavola:

– canovacci GreenGate

Pubblicato da Marilù
3 peperoncini

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